RICCARDO BAGNOLI
«Sono nato a Firenze, il primo aprile 1963, e non è uno scherzo. Avrei dovuto seguire le orme di mio padre nell'officina di famiglia, ma il giorno della Prima Comunione ho avuto un'illuminazione: avrei fatto il fotografo. Mi ci sono voluti dieci anni per poter avere tra le mani la mia prima macchina professionale, e per questo devo ringraziare il mio amico Buccia (lui sa)». Un viscerale senso estetico è insito nel giovane Bagnoli tanto che si narra abbia iniziato a collezionare scarpe e occhiali prima ancora di imparare a camminare. E a guardare il mondo con uno sguardo profondo e innamorato. Così da coglierne quei frammenti di poesia dolce e amara che comunemente chiamiamo fotografia. Prima come fotografo di moda poi affermatosi nel campo della pubblicità, Riccardo Bagnoli è uno dei maggiori protagonisti a livello internazionale tanto che il Louvre espone quattro sue opere nel padiglione dedicato all'advertising. «Ma non mi interessa elencare i premi ricevuti, preferisco continuare a lavorare e a cercare emozione e passione in ogni foto che faccio. La fotografia per me è vita e per questo motivo si può dire che non smetta mai di lavorare. Anche quando dormo! Ogni immagine è uno spunto. Da molte di queste sono nati incontri, ritratti, esperienze e a volte mostre». Intraprende, infatti, un percorso personale che lo porta  nel 1996 a una prima retrospettiva di immagini in bianco e nero intitolata During. Collabora con testate internazionali per le quali ha ritratto personaggi appartenenti a diversi ambiti culturali. Nel 2001 la rivista Photo gli commissiona una serie di ritratti. Dalla collaborazione con il mensile Panorama First nasce la mostra writers@riccardobagnoli.com, una raccolta di ritratti dei maggiori scrittori italiani contemporanei, in mostra allo spazio Fondazione Primo Conti di Fiesole,  nonché più progetti editoriali sui protagonisti dell'arte contemporanea italiana, nel 2008 sui maestri che hanno lasciato il segno nel mondo dell'arte internazionale, nel 2009 sulla ‘new generation' dei giovani artisti italiani già affermati nel panorama mondiale. Nuovi importanti riscontri prodotti da questi incontri hanno stimolato nuove suggestioni e al momento Bagnoli si sta dedicando all'elaborazione di nuovi progetti fotografici sull'arte, in cui questa però non si limita ad essere l'oggetto fotografato, ma esplorando nuove modalità di lavoro, la creatività del fotografo diventa essa stessa protagonista e soggetto  dell'immagine da lui realizzata.
La capacità interpretativa di Bagnoli si esprime anche nelle campagne pubblicitarie che sta recentemente realizzando, in collaborazione con un team creativo.

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